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Con la pandemia sono cambiati molti aspetti della nostra vita, e tra questi anche il turismo e il modo di fare vacanza. Nel 2020 si è registrato un crollo nell'utilizzo dei mezzi pubblici, sia per l’incremento dello smart working sia per il distanziamento fisico e i problemi collegati al sovraffollamento. E ora, nella stagione in cui davvero si cerca di arrivare a un rilancio del turismo soprattutto entro i confini nazionali, le società e gli enti pubblici coinvolti nei trasporti su rotaia hanno cercato di dare segnali concreti per incentivare l'uso del treno. A partire dagli spostamenti per andare in ferie e raggiungere le località balneari.

Dal 13 giugno scorso è scattato l’orario estivo per i treni su tutto il territorio italiano. In particolare, tra le parecchie novità ci sono quelle che riguardano l'Emilia Romagna, che per la sua posizione rappresenta uno snodo ferroviario cruciale per tutto il paese. Ma i potenziamenti e le opportunità aggiuntive spaziano dalla Liguria alle Alpi piemontesi, dal Trentino Alto Adige alle località balneari e turistiche delle regioni del centro e del sud, come Calabria, Campania, Toscana e Puglia. Inoltre, a livello nazionale sono stati creati dei nuovi collegamenti nord-sud, per avvicinare le località agli estremi della nostra penisola. Sono state introdotte nuove tratte ed è stato ampliato il numero di treni a disposizione dei turisti che preferiscono non utilizzare mezzi privati. Per molti aspetti, tutta questa dinamica generata per effetto della pandemia si coordina perfettamente con l’idea di vacanza low cost e all’insegna della tutela dell’ambiente.

I treni aggiuntivi in Emilia Romagna

Come anticipato, l'Emilia Romagna è una delle regioni ritenute chiave per la promozione del turismo su binario. In particolare, è stato predisposto un totale di oltre 40 treni Frecciarossa al giorno con tutte le fermate principali della riviera romagnola, che è ovviamente una delle aree più frequentate durante l’estate. Ancora di più sono i treni regionali, con Trenitalia e Tper che garantiscono la presenza di ben 132 convogli al giorno, con un numero di posti complessivo che si aggira sui 70mila. Lo scopo principale è quello di collegare lo snodo ferroviario di Bologna (facilmente raggiungibile da tutta Italia, da Milano a Roma, da Torino a Napoli) con le principali località marittime: Rimini, Riccione, Cattolica, Cervia e Cesenatico. Le corse non sono uniformemente distribuite nel corso della giornata, ma sono intensificate negli orari di punta come il mattino e la sera.

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Turismo balneare tra Liguria, Puglia e Campania

Spostandoci più a ovest, tra le corse inaugurate nel 2021 merita una citazione il collegamento diretto tra Milano e Ventimiglia, per raggiungere le coste liguri ma anche quelle francesi oltre il confine nazionale. In Liguria, in particolare, il Frecciabianca fermerà anche a Genova, Savona, Finale Ligure, Albenga, Alassio, Diano, Imperia e Sanremo, con la possibilità di andare e tornare a Milano con zero cambi.

E sempre senza cambi, verso le località balneari del sud, per la prima volta il Frecciarossa fa tappa con collegamenti diretti a Benevento e a Caserta sul mar Tirreno, e a Foggia, Barletta, Bari e Lecce sull'Adriatico. Il tutto a gran ritmo: una trentina di corse al giorno, alcune verso Roma e altre verso Milano.

Le bellezze ai piedi di Alpi e Appennini

Insieme al turismo balneare c'è pure quello dell'entroterra, tra montagne, borghi e tour enogastronomici. Anche in questo caso la parte principale del viaggio può essere fatta in treno: i convogli ad alta velocità arrivano per la prima volta a Orte, nel viterbese, e a Chiusi, nel senese. Collegando la Val d'Orcia e la Via Francigena con gli snodi ferroviari di Roma, Milano, Reggio Emilia AV (la stazione dell'alta velocità), Bologna, Firenze e Napoli.

Stessa cosa anche nelle regioni del nord, dove per esempio sono stati approntati treni - sempre ad alta velocità - che viaggiano nei fine settimana verso Oulx e Bardonecchia in Piemonte, così come verso Trento e Bolzano. Tra le fermate di questi ultimi ci sono anche Peschiera del Garda, Rovereto e Ora.

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Collegamenti con tutta la penisola

Durante la stagione estiva sono presenti in quantità rafforzata anche i treni che collegano le regioni del nord Italia a quelle del sud. Per esempio, tra le novità dell'estate 2021 c’è il notturno (una prima volta assoluta) che congiunge direttamente Milano a Reggio Calabria: partenza nel capoluogo lombardo in serata e arrivo a destinazione nella prima mattinata. Altrettanto comoda a quel punto è anche la Sicilia vista la presenza di collegamenti con la nave veloce Blujet. Rafforzata in occasione dell'estate anche l'arteria principale di collegamento tra Milano e Roma, con un paio di collegamenti diretti e senza fermate al giorno che permettono di muoversi tra le due più grandi metropoli italiane in meno di 3 ore - per la precisione impiegando 2 ore e 59 minuti.

Tra le mete più ambite dagli italiani di tutte le regioni ci sono di sicuro la Calabria e la Sicilia: per questo sono stati introdotti due ulteriori treni notturni che facilitano la connessione tra Reggio Emilia AV oppure Bologna e Villa San Giovanni in provincia di Reggio Calabria, da cui partono i traghetti per raggiungere la Sicilia. E sono state ottimizzate anche le connessioni con la Campania attraverso una coppia di Frecciarossa diurni fast.

Per la già citata tratta che collega Bologna a Lecce è stata ampliata anche l’offerta di Intercity, con un totale di 6 collegamenti al giorno. Inoltre è stata riconfermata l’Orbica Line: due treni regionali che congiungono Bergamo a Pesaro, con una serie di fermate pure nelle città marittime adriatiche. Infine Firenze: anche il capoluogo toscano è direttamente collegato con le città meta delle vacanze estive, nei giorni feriali ma soprattutto in quelli festivi.

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Per un'estate di vacanze più sostenibili

Come detto, i modi di viaggiare e programmare le ferie estive sono cambiati con la pandemia. Se da un lato si cercano sempre più località e vacanze in grado di sorprendere ed emozionare, come testimonia l’aumento del trend del wondermust, dall’altro è aumentata di molto l’attenzione verso l’ambiente e il turismo green.

Il potenziamento dei collegamenti ferroviari estivi si inserisce appieno in questo contesto, favorendo l’utilizzo di mezzi pubblici rispetto alla classica automobile in autostrada. Viaggiare in treno, in questo senso, rappresenta un importante risparmio nelle emissioni di anidride carbonica e delle altre sostanze climalteranti. Molto spesso, poi, il treno si abbina al trekking, alla bicicletta o ad altre attività sportive all'aria aperta. E non è un caso che sempre più di frequente ci siano treni con un numero aumentato di posti bici, per associare al meglio sport, tutela dell'ambiente e turismo.