(immagine: Wikimedia Commons)

I ponti sono da sempre parte della storia umana. Nati per agevolare gli spostamenti, e oggi fondamentali tanto per i trasporti quanto per i viaggi, permettono di attraversare facilmente un corso d'acqua o altri ostacoli naturali e artificiali. In alcuni casi si tratta di vere e proprie opere d'arte, dalle dimensioni imponenti e che affascinano i turisti di tutto il mondo. Queste infrastrutture architettoniche possono essere realizzate con materiali, forme, colori e tecniche differenti, rendendo ciascuna di queste speciale e affascinante, a volte addirittura unica.

L'immagine che apre questo articolo - il Garden Bridge londinese - rappresenta un ponte che non esiste davvero, ma è stato per adesso solo immaginato e progettato. In questa rassegna, invece, troverete 10 ponti costruiti e attivi, alcuni recentissimi e altri dalle origini antiche. Tutti però hanno una caratteristica comune: sono bellissimi.

Ponte Gustave Flaubert – Rouen, Francia

(foto: Wikipedia)

L'opera dedicata allo scrittore francese Gustave Flaubert è stata inaugurata nel 2008. Si tratta di un ponte levatoio che si può alzare - restando in posizione orizzontale - fino a 55 metri di quota, permettendo il transito delle navi a vela sul fiume Senna. Lo spettacolo è garantito sia durante l'elevazione delle 1.300 tonnellate di cemento, sia con il successivo passaggio di misura delle imbarcazioni sotto l'imponente struttura.

Ruyi Bridge – Cina

(foto: Wikipedia)

Un ponte surreale situato nella provincia cinese dello Zhejiang. Decisamente sconsigliato per chi soffre di vertigini, è un'opera ingegneristica costruita per la maggior parte in vetro, lunga 100 metri e alta 140. Molti definiscono il suo aspetto terrificante, viste soprattutto le tante curve e i numerosi percorsi che lo compongono. Soltanto i veri temerari possono avventurarsi su questa opera che lascia una sensazione di vuoto e sospensione nell'aria, creata sia dall'effetto ondulatorio sia dall'effettiva altitudine a cui il ponte si trova.

Ponte da Vinci – Norvegia

Situato una trentina di chilometri a sud di Oslo, rappresenta la realizzazione di uno dei progetti originali di Leonardo da Vinci: proprio questo legame con il celeberrimo scienziato e artista italiano del Cinquecento lo rende così speciale. L’opera, ribattezzata la Mona Lisa dell’ingegneria, riproduce fedelmente lo schizzo quasi in ogni suo dettaglio, dimensioni incluse. Con una lunghezza di 67 metri e un’altezza di 26, è sorretto da piloni colorati e ha una struttura a 3 archi, che conferisce al ponte un aspetto particolare e affascinante.

Ponte Octavio Frias De Oliveira - Brasile

(foto: Wikipedia)

Per la precisione, si tratta di un viadotto alto 138 metri rispetto al livello dell'acqua e che attraversa il fiume Pinheiros a San Paolo, in Brasile. Tra i punti di forza di quest'opera sicuramente spicca la questione estetica e turistica: la costruzione simbolo di una delle città più popolose al mondo è un luogo perfetto per ammirare un paesaggio suggestivo, illuminato da migliaia di luci durante le ore notturne.

Ponte di Mosè – Paesi Bassi

(foto: Katy/Flickr)

Il Sunken Pedestrian Bridge, meglio conosciuto come il ponte di Mosè, è costruito in legno e divide le acque di un fossato di protezione di un forte del Settecento nella città di Halsteren, nei Paesi Bassi. Permette il passaggio dei pedoni da una sponda all’altra del canale, lungo un breve tragitto emozionante e suggestivo. Costruito al di sotto della superficie dell’acqua, il ponte dà proprio la sensazione di camminare in mezzo alle acque, come fece lo stesso Mosè secondo la tradizione biblica. Tra le particolarità, quella più suggestiva è che il ponte è completamente invisibile da lontano, così che il viaggiatore si accorge della sua presenza solo una volta giunto in prossimità dell’opera.

Ponte sulle Gorge di San Gervasio – Piemonte

(foto: YouTube)

Sembra incredibile, ma il ponte tibetano più lungo del mondo si trova a soli 70 chilometri da Torino, più precisamente a Claviere, un paesino al confine con la Francia. Il percorso sospeso, nel vero senso della parola, a 35-40 metri dal suolo rappresenta un’occasione per gli amanti della natura incontaminata per immergersi nella vegetazione e nella fauna tipica di quel territorio. Per chi non soffre di vertigini, è un'esperienza unica e affascinante.

Helix Bridge – Marina Bay, Singapore

(foto: Wikipedia)

A Singapore si trova un'opera architettonica che ricorda la forma del DNA, e per questo è stata rinominata The Helix (ossia l’elica). Inaugurato nel 2010, nasce come passerella pedonale intorno alla baia antistante la foce del fiume Singapore (Marina Bay), ma il suo successo non deriva dalla sua funzionalità bensì dalla forma architettonica innovativa, unica nel suo genere. Tra i premi vinti dalla struttura, uno dei più prestigiosi è quello di Miglior edificio di trasporto al mondo ai World Architecture Festival Awards.

Ponte Rion Antirion – Peloponneso, Grecia

(foto: twalmedia/Pixabay)

Soprannominato il ponte di Poseidone, detiene il record per essere il più lungo del mondo, con i suoi 2.883 metri. Quest’opera architettonica in cemento e acciaio attraversa il golfo del Corinto e unisce il Peloponneso alla Grecia continentale. Oltre a favorire non poco la comunicazione tra Grecia e Italia per la sua posizione strategica, quello che colpisce è la sua imponenza architettonica: l’arco lungo quasi 3 chilometri è sorretto da 4 torri larghe ciascuna 90 metri, e di massa pari a 150mila tonnellate. L’opera, costruita per essere resistente anche a terremoti superiori al settimo livello della scala Richter, è un modello di eleganza e sicurezza per tutto il mondo.

Ponte U Bein – Amarapura, Myanmar

(foto: Wikipedia)

Il ponte è costruito in legno di teak, conosciuto per essere uno dei simboli del Myanmar (o Birmania) con i suoi 1.200 metri di lunghezza. Per la precisione, si trova vicino ad Amarapura, ex capitale dell’impero birmano. La caratteristica più particolare riguarda l'utilità per la comunità: in passato permetteva gli spostamenti per la popolazione locale e oggi, grazie al ponte U Bein, tante persone riescono a vivere e lavorare vendendo souvenir o proponendo altre offerte turistiche. Il momento migliore per visitare quest’opera è il tramonto, quando le luci della sera creano un’atmosfera magica.

Ponte di Atrani - Campania

(foto: Wikimedia Commons)

Fa da collegamento tra le città di Atrani e di Amalfi, e consiste di un viadotto rettilineo che assicura una vista panoramica tanto unica quanto spettacolare, tra casette arroccate e scogliere a picco sul mare. Pur senza avere caratteristiche straordinarie dal punto di vista ingegneristico, in nessun'altra località al mondo si trova un colpo d'occhio di questo tipo, sia per chi passa sul punte sia per chi lo vede avvicinandosi.