Crediti foto: Nasa

È appena nata una nuova isola nell'Oceano Pacifico: si è creata grazie all'eruzione di un vulcano sottomarino. Ecco le sorprendenti immagini che mostrano la sua nascita.

Isola appena nata nell'Oceano Pacifico, com'è successo

Il mondo si trasforma e mentre il cambiamento climatico fa sparire ghiacciai e pezzi di costa, di tanto in tanto il nostro pianeta ci riserva delle sorprese dando vita a nuovi territori che si generano emergendo dagli abissi. È proprio quello che è successo nel cuore dell'Oceano Pacifico pochi giorni fa, quando l'attività vulcanica di Home Reef - una montagna sottomarina - ha fatto sorgere una nuova isola.

Ma com'è possibile? Era il 10 settembre quando il vulcano Home Reef, nel gruppo centrale dell'arcipelago di Tonga, si è risvegliato cominciando a eruttare. La lava, a contatto con l'acqua, ha però fatto sì che il contrasto tra caldo e freddo generasse della roccia lavica, di fatto lava solidificata. Questa, a sua volta, accumulandosi, ha cominciato a emergere fino a formare una vera e propria isola.

Il satellite Nasa Landsat 9 ha catturato le immagini di questo meraviglioso evento e ci permette di ammirare la lunga scia di vapori e cenere emergere dall'acqua. Quest'ultima, in prossimità del cratere sottomarino, si mostra di un colore verdastro e il motivo va addebitato alla presenza di particelle in sospensione come zolfo e roccia lavica che la rendono calda e acida. 11 ore dopo l'inizio dell'eruzione, l'isola era già emersa, dato che ci conferma la forte intensità dell'attività vulcanica. Ovviamente, nelle ore successive, l'accumulo ha proseguito la sua crescita e il 20 settembre dalle misurazioni è risultata essere un'isola di un'estensione pari a 24mila metri quadrati e un'altezza di 1o metri. La crescita, seppur più lenta rispetto alle prime ore, prosegue e non è prevedibile per quanto tempo ancora lo farà.

Così come non è prevedibile la durata della vita dell'isola stessa, dal momento che la roccia lavica non è particolarmente resistente alle forti onde marine e senza delle buone fondamenta si rischia che l'isola collassi su sé stessa sprofondando nelle profondità del mare. Non è la prima volta che Home Reef dà vita a isolotti; l'ultimo, datato 2020, fu spazzato via dopo soli 12 giorni, mentre un altro sorto nel 1995 riuscì a resistere per ben 25 anni. Attualmente, nella stessa area, un'altra isola nata nel 2014 è stabile nel cuore dell'Oceano, con tanto di vegetazione, flora e fauna su di essa e potrebbe non volerci molto affinché ciò accada anche sulla nuova terra emersa pochi giorni fa.