Nel weekend del 27-28 febbraio l’alta pressione sarà ancora protagonista. Questa vasta area anticiclonica garantirà ancora prevalenza di tempo soleggiato; il rovescio della medaglia sarà costituito dalla presenza di qualche nebbia mattutina e, soprattutto, da un aumento delle sostanze inquinanti presenti nell’aria delle nostre città, specie quelle del Nord. A causa della perdurante presenza dell’alta pressione, inoltre, la colonna d’aria sul nostro Paese risulterà insolitamente calda: nel fine settimana ci attendono quindi temperature che, sebbene in calo a causa dell’arrivo di correnti più fresche provenienti da est, rimarranno comunque in generale al di sopra delle medie stagionali. La situazione meteo non cambierà in modo significativo neanche nei primi giorni di marzo, quando ci attendono ancora giornate in generale soleggiate, stabili e relativamente miti.

Previsioni meteo per sabato 27 febbraio

Sabato tempo nel complesso bello, nonostante un po’ di nuvolosità a tratti presente su regioni settentrionali, Toscana, Marche, Calabria Tirrenica e nord della Sicilia. Al mattino nebbie a banchi, in rapido dissolvimento, su Pianura Padana, Alto Adriatico, zone interne del Centro, Campania, Puglia e Sardegna. Temperature stazionarie o in lieve calo ma comunque ancora diffusamente oltre le medie stagionali. Venti in rinforzo da nord o nordest a fine giornata in Liguria, Adriatico e Alto Ionio.

Previsioni meteo per domenica 28 febbraio

Domenica 28 febbraio trascorrerà con prevalenza di bel tempo: si segnala solo una modesta nuvolosità tra le pianure del Nord e la fascia prealpina, nelle aree interne adriatiche, all’estremo Sud, sulla Sicilia e nell’est della Sardegna.
Le temperature massime perderanno alcuni gradi al Nord e sul versante adriatico (dove si avranno anche 5-7 gradi in meno rispetto a sabato), ma resteranno ovunque al di sopra della norma: sul versante tirrenico e sulle Isole maggiori si potranno ancora raggiungere valori fino a 19-20 gradi. Da segnalare, infine, un rinforzo dei venti da nord e nord-est in Liguria e su buona parte del Centro-Sud, in particolare tra il basso Adriatico e lo Ionio: qui i mari diverranno mossi o molto mossi.