Nella giornata di sabato 2 dicembre la perturbazione n.13 di novembre, giunta giovedì 30 novembre sulle regioni settentrionali, completerà il suo transito sopra la Penisola, interessando più direttamente le regioni centrali e la Campania e ancora le regioni di Nordest. In tutti questi settori si attendono precipitazioni diffuse soprattutto nella prima parte della giornata, nevose sui rilievi del Triveneto, con la quota destinata progressivamente ad abbassarsi, anche sotto i 1000 metri, fin quasi a fondovalle nel nord dell’Alto Adige.

Dal pomeriggio tendenza ad un generale esaurimento dei fenomeni, in vista di un miglioramento, più evidente a fine giornata. La giornata di domenica 3 dicembre, infatti, si profila stabile e in prevalenza soleggiata sull’insieme del Paese, grazie ad una temporanea lieve rimonta dell’alta pressione sulla regione alpina e sul Mediterraneo centro-occidentale.

Nel primo weekend di dicembre aria fredda e calo termico: domenica 3 valori diurni sotto i 10 gradi

Dal punto di vista termico, dopo il rialzo marcato delle temperature atteso tra giovedì e venerdì 1 dicembre, nel weekend si andrà incontro ad un generale raffreddamento, grazie all’afflusso di aria più fredda, che si manifesterà attraverso una intensa corrente settentrionale. Il calo sarà più evidente domenica quando al Nord e sul medio versante adriatico il clima sarà decisamente invernale, con valori diurni sotto i 10 gradi e con probabili diffuse gelate all’alba anche in pianura al Centro-Nord.

La tendenza per l’inizio della prossima settimana resta molto incerta: al momento non è da escludersi un nuovo peggioramento, con l’arrivo della perturbazione n.1 di dicembre, che potrebbe dar luogo a nevicate fino a quote molto basse al Nordovest tra lunedì 4 e martedì 5 dicembre. Attendiamo i prossimi aggiornamenti.