L'anticiclone si sta espandendo verso l'Italia, mettendo fine all'ondata di gelo e concedendoci un miglioramento delle condizioni meteo. Il tempo sarà per lo più stabile anche nei prossimi giorni, con temperature che gradualmente torneranno su valori intorno alla media stagionale e nel fine settimana tra il 20 e il 21 febbraio arriveranno anche a superare la norma.

Solo tra giovedì 18 e venerdì 19 febbraio si profila una breve parentesi con condizioni meteo leggermente più instabili, a causa del temporaneo indebolimento dell'alta pressione. Una debole perturbazione riuscirà a lambire l'Italia determinando un aumento delle nuvole che tuttavia non sarà accompagnato da piogge significative.

La tendenza meteo per i prossimi giorni

Giovedì 18 febbraio prevarranno le nuvole in gran parte del Nord, specie in pianura, in Toscana e in Umbria. Qualche debole pioggia o pioviggine potrà interessare la Liguria centrale e le zone tra Piemonte orientale e Lombardia occidentale. Nel resto del Paese avrà la meglio il sole, anche se con qualche nuvola irregolare su Marche, Lazio, Campania e Calabria. Le temperature aumenteranno ulteriormente: faranno eccezione solo i valori massimi in lieve calo al Nord-Ovest.

Venerdì 19 febbraio nuvole basse e compatte copriranno il cielo sul Nord e le regioni centrali tirreniche, con qualche schiarita solo sulle Alpi e il sud dell'Emilia Romagna. Qualche pioviggine potrà ancora coinvolgere la Liguria centrale.
Sarà una giornata più soleggiata al Centro-Sud, con l'eccezione di qualche addensamento sulla Campania, sulla Calabria Ionica, sulla Puglia meridionale se nei settori meridionali e orientali delle Isole maggiori.
Il clima diverrà sempre più mite, con valori al di sopra della media praticamente ovunque.

Dal weekend l'alta pressione sarà di nuovo in rinforzo e darà inizio a una fase anticiclonica che ci accompagnerà almeno fino a metà della prossima settimana.
Di conseguenza le condizioni meteo saranno stabili, ma ci sarà il rischio di nebbie o nubi basse nelle pianure del Nord, in Toscana e nella zona dell'alto Adriatico.
La massa d'aria mite che accompagna l'anticiclone determinerà un ulteriore aumento delle temperature, che raggiungeranno valori ben al di sopra della media soprattutto nelle aree più soleggiate.