Dopo il debole peggioramento meteo previsto a metà settimana, le condizioni meteo tenderanno a tornare stabili tra giovedì 17 e venerdì 18 dicembre. Ma anche questa tregua non durerà a lungo. Verso il weekend del 19 e 20 dicembre è infatti sempre più probabile l'arrivo di una nuova e più intensa perturbazione che coinvolgerà diverse zone del nostro Paese.

Giovedì 17 dicembre tempo stabile, ma non sarà una giornata di sole dappertutto

Una temporanea rimonta anticiclonica dovrebbe garantire ovunque una breve fase di stabilità per la giornata di giovedì, che tuttavia non sarà pienamente soleggiata. In particolare il cielo potrà risultare anche nuvoloso su parte del Nord e delle regioni tirreniche, dove comunque non sono previste piogge di rilievo.

Su medio-basso Adriatico, Basilicata, Calabria e settori alpini occidentali tempo prevalentemente soleggiato con pochi annuvolamenti di rilievo. Al mattino possibili foschie o nebbie tra est Lombardia, Veneto ed Emilia nord-orientale.

Temperature stazionarie o al più in lieve aumento. Venti deboli, salvo moderati rinforzi di Scirocco nel canale di Sicilia e nel mare e canale di Sardegna, con mari localmente mossi. Mari calmi o poco mossi altrove.

Nel weekend del 19 e 20 dicembre nuovo peggioramento meteo

Venerdì sarà altra giornata tutto sommato stabile e tranquilla, con della nuvolosità sparsa sulle pianure del Nord, in Liguria, Toscana, nord della Marche, all’estremo Sud e sulle due Isole maggiori. Qualche pioggia potrà interessare la Liguria, la Sardegna tirrenica e la Sicilia orientale. Nel resto d’Italia tempo nel complesso abbastanza soleggiato.

Un nuovo graduale peggioramento del tempo potrebbe però farsi strada nel corso del prossimo fine settimana del 19 e 20 dicembre per l’arrivo di una nuova perturbazione (la n. 7 di dicembre). Tra sabato e domenica sarà possibile quindi un nuovo graduale peggioramento al Centro-Nord e sulle due Isole maggiori.

Si tratta di una tendenza da valutare meglio nei prossimi aggiornamenti. Per tutto il periodo il clima resterà mite, con temperature in generale al di sopra della norma, di stampo autunnale più che invernale.