La seconda parte della settimana sarà caratterizzata da condizioni meteo stabili e caldo in intensificazione per il rinforzo dell'alta pressione, ma nel bel mezzo del weekend alcune regioni dovranno fare i conti con una nuova perturbazione.

Nel mirino dei temporali di nuovo il Nord, dove il sistema perturbato arriverà alla fine di sabato 31 luglio.

La tendenza meteo per la fine della settimana

La giornata di venerdì 30 luglio trascorrerà con condizioni meteo stabili in gran parte d'Italia. Faranno eccezione dei temporali su Alpi e Prealpi, specialmente nel pomeriggio. Nel resto d’Italia prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso; qualche nuvola innocua in più solo in Piemonte, Lombardia e Veneto.
Temperature massime in generale stazionarie o in leggera crescita, con caldo molto intenso in tutto il Paese. I valori più elevati sono attesi al Sud e nelle Isole, ma al Nord sarà sensibile il fastidio dell'afa.

Anche sabato 31 luglio il bel tempo resisterà su gran parte del nostro territorio, ma nei settori più a nord delle regioni settentrionali si osserveranno i primi segnali di cambiamento. Soprattutto da metà giornata rovesci e temporali si svilupperanno sulle Alpi e sconfineranno localmente anche sulle pianure piemontesi. A fine giornata il peggioramento coinvolgerà quasi tutto il Nord, con piogge e temporali diffusi.
Sarà un'altra giornata molto calda e afosa, e al Sud e sulle Isole si supereranno localmente i 40 gradi.

Domenica 1 agosto il maltempo insisterà sulle regioni settentrionali, con il rischio di piogge e temporali anche intensi, specialmente a nord del fiume Po. Assisteremo anche a un sensibile calo delle temperature, e soprattutto al Nord-Ovest i valori si porteranno al di sotto delle medie stagionali.
La perturbazione lambirà anche il Centro e la Sardegna, dove aumenteranno le nuvole anche se le precipitazioni saranno scarse: qualche pioggia potrà interessare in particolare le regioni centrali.
Il Sud e la Sicilia rimarranno invece in balia dell'anticiclone nord-africano, con temperature decisamente superiori alla media stagionale e punte al di sopra dei 40 gradi.