Finale di settimana a metà strada tra il clima gelido dell’Europa orientale e le correnti più temperate dell’Atlantico, che tenteranno di farsi strada sull’Italia, riuscendovi in maniera più evidente nel corso della prossima settimana.

Due le perturbazioni in gioco: la numero 5, un fronte freddo in discesa dalla Scandinavia e diretto verso i Balcani, coinvolgerà marginalmente anche il nostro Paese, specie le regioni orientali e contemporaneamente la perturbazione n.6, che dalla Francia si sta muovendo verso il Mediterraneo centrale. Quest’ultima dopo aver lambito il Nord-Ovest, punterà verso le Isole maggiori e il Sud, toccando di striscio anche il versante tirrenico.

Infine una terza perturbazione, proveniente dalle Isole britanniche (la n.7), attraverserà il Sud e le Isole tra domenica pomeriggio e lunedì mattina. La massa d’aria molto fredda in arrivo sui Balcani si riverserà solo in parte sul nostro Paese, ma sarà sufficiente per causare un marcato calo delle temperature (destinate a riportarsi ovunque al di sotto della media) e un sensibile rinforzo della ventilazione nord-orientale. A partire da martedì si profila un cambio graduale della circolazione atmosferica e, da mercoledì, anche un generale rialzo delle temperature.

Previsioni meteo per venerdì 15 gennaio

Qualche schiarita in mattinata lungo il medio-basso Adriatico e, dal pomeriggio, nel settore di Nord-Est. Cielo da nuvoloso a coperto nel resto del Paese, con precipitazioni su Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sardegna, est e nord della Sicilia; non esclusi locali temporali. Quota neve in brusco calo sull’Appennino meridionale, fin verso 300-500 metri in serata sul settore calabro-lucano. In mattinata locali piogge anche in Toscana e residue nevicate lungo le Alpi centrali di confine. A fine giornata rasserena su tutto il Nord e sul medio-alto versante tirrenico.

Temperature massime in calo, anche sensibile, con valori diffusamente inferiori ai 10 gradi. Ventoso per venti settentrionali in Liguria e al Centro-Sud, fino a burrascosi sulla Sardegna, con raffiche sui 70-80 km/h. Mari agitati o molto agitati il mare di Sardegna e i Canali delle Isole.

Previsioni meteo per sabato 16 gennaio

Passaggio a tempo per lo più soleggiato su regioni settentrionali, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna. Nelle restanti regioni cielo da parzialmente nuvoloso a nuvoloso, ma senza precipitazioni di rilievo: non escluso qualche isolato fenomeno in Puglia, nel nord ed est della Sicilia; quota neve sui rilievi pugliesi intorno a 200-300 metri. Al mattino qualche fiocco di neve fino in pianura anche tra Abruzzo e Molise.

Temperature minime e massime in ulteriore calo, con valori al di sotto delle medie stagionali; all’alba gelate al Nord. Al Sud la sensazione di freddo sarà accentuata da forti venti da nord o nord-est, con raffiche fino a 60-70 km/h.