Per la tendenza meteo relativa all’ultima parte della settimana i modelli mostrano ancora ampi margini di incertezza, ma sicuramente proseguirà la fase di stampo invernale a causa della persistenza di correnti molto fredde di origine artica.

Giovedì 18 marzo le condizioni meteo saranno instabili su gran parte del Centro-Sud, con piogge sparse su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna Meridionale. In arrivo anche neve fino a quote collinari sul versante adriatico dell’Appennino Centrale, oltre 800-1000 metri sull’Appennino Meridionale.  Al Nord e sul resto del Centro il cielo sarà abbastanza soleggiato, con nuvole in aumento sulle regioni settentrionali a partire dalla sera.
Il freddo si intensificherà ulteriormente, e all'alba si potranno registrare locali gelate anche nelle zone di pianura del Nord.

Venerdì 19 marzo, nel giorno della festa del papà, un nuovo sistema perturbato investirà l'Italia: causerà maltempo soprattutto al Centro e in Sardegna, ma influenzerà le condizioni meteo più marginalmente anche sul Nord-Ovest e su parte del Sud.
Ci sarà il rischio di registrare piogge e rovesci localmente intensi, e la neve potrà raggiungere quote eccezionalmente basse per il periodo. In particolare al Nord-Ovest e sull'Appennino settentrionale potrà nevicare fin verso i 500 metri. Neve in arrivo anche sull'Appennino centrale, oltre i 600 - 900 metri, e a quote leggermente più elevate su quello meridionale e sui rilievi della Sardegna.

Correnti ancora più fredde faranno irruzione sul Nord-Ovest, determinando un ulteriore calo termico, mentre le temperature resteranno in generale stabili nel resto del Paese. Ovunque registreremo comunque valori di stampo invernale, ben al di sotto della media stagionale, e la sensazione di freddo sarà resa più intensa dai forti venti.

Condizioni meteo perturbate si profilano anche per il weekend, quando un altro sistema perturbato dovrebbe investire l'Italia, coinvolgendo ancora una volta soprattutto le regioni del Centro-Sud.