Il 2021 è iniziato con una fase meteo di maltempo diffuso: la perturbazione n.11 di dicembre 2020 è la  responsabile di questa situazione perturbata sull’Italia proprio nel primo weekend del nuovo anno. La circolazione ciclonica associata a questa perturbazione insisterà anche sabato 2 gennaio, con venti intensi e piogge in estensione all’estremo Sud, mentre al Nord è atteso un rialzo della quota neve. La parte più attiva della perturbazione si allontanerà nel corso della giornata di domenica, ma lascerà alle sue spalle condizioni di instabilità atmosferica, con possibili precipitazioni lungo le coste occidentali della Penisola e delle Isole Maggiori.

In corrispondenza della giornata dell’Epifania sembra possibile, secondo le attuali proiezioni, l’arrivo da ovest di una nuova perturbazione più organizzata, con un peggioramento più esteso anche al resto d’Italia e con il rischio di neve a quote basse al Nord-Ovest. Si tratta di un’evoluzione da confermare nei prossimi aggiornamenti.

Previsioni meteo per sabato 2 gennaio

Sabato 2 cielo molto nuvoloso con precipitazioni diffuse al Nord, regioni tirreniche, al Sud peninsulare e anche sulla Sicilia orientale. Fenomeni localmente intensi, anche sotto forma di rovesci o temporali. Tempo instabile sulla Sardegna, con isolati rovesci più probabili nell’ovest dell’isola. Nevicate copiose nel settore alpino fino a fondovalle; in rialzo fino a quote collinari al Nordovest, al mattino a tratti ancora fino a quote di pianura su Piemonte ed entroterra ligure.

Temperature minime in rialzo; in lieve aumento anche i valori massimi, più sensibile al Sud e sulla Sicilia. Giornata ventosa soprattutto al Centrosud, in Liguria e sull’alto Adriatico, a rotazione ciclonica attorno al centro della depressione posizionata nei pressi della Corsica. Mari mossi o molto mossi, fino a localmente agitati.

Previsioni meteo per domenica 3 gennaio

Domenica 3 prevarranno le nuvole con poche e temporanee schiarite lungo il medio e basso Adriatico, in Calabria e Sicilia. Al Nord residue precipitazioni tra alto Veneto, Friuli Venezia Giulia, in mattinata anche a ridosso delle Prealpi centrali con limite della neve oltre 600-900 metri. Ancora condizioni di instabilità lungo le regioni tirreniche, dalla bassa Toscana alla Calabria, e nel settore occidentale di Sardegna e Sicilia con precipitazioni sparse, localmente anche sotto forma di rovesci o temporali.

Temperature minime in calo nelle regioni tirreniche e nelle Isole, massime per lo più in diminuzione sull’Adriatico e in tutto il Centro-Sud. Venti in attenuazione, ancora fino a moderati o tesi, per lo più di Libeccio al Sud e in Sicilia; molto mossi i mari meridionali, fino ad agitato il Canale di Sardegna, mossi i restanti bacini.