L’Italia sta per archiviare una prima parte di dicembre tra le più turbolente e perturbate degli ultimi anni, segnata da nubifragi, alluvioni, venti di burrasca, mareggiate e accumuli di neve eccezionali sulle nostre Alpi. L’ultima di una serie di perturbazioni attraversa il Centro-Sud in questo secondo fine settimana del mese: sabato 12 dicembre saremo infatti in compagnia della perturbazione n. 5 che poi domenica si attarderà con gli ultimi effetti tra il medio Adriatico e l’estremo Sud. Nel resto del Paese si andrà incontro ad un deciso miglioramento, preludio ad una fase di generale calma meteorologica che dovrebbe accompagnarci per buona parte della prossima settimana.

Il quadro evolutivo atteso fino a venerdì 18, infatti, ci propone uno scenario improntato alla stabilità atmosferica, in un contesto climatico più mite, con temperature di nuovo oltre la norma. Giusto tra la fine di lunedì e la giornata di martedì è atteso il passaggio di una debolissima perturbazione sulle regioni settentrionali, ma con effetti decisamente scarsi in termini di fenomeni. Nel frattempo torneranno protagoniste le nebbie in Pianura Padana.

Previsioni meteo per sabato 12 dicembre

Sull’insieme delle regioni cielo nuvoloso o molto nuvoloso, salvo temporanee e locali schiarite. Dalla sera tendenza a rasserenamenti sulle regioni di Nord-Ovest, nella notte anche su Toscana e restanti regioni settentrionali, ma con la conseguente formazione di nebbie sulla val padana centro-occidentale. Nel corso della giornata piogge, rovesci e locali temporali saranno più probabili su regioni tirreniche, Sardegna e Sicilia, tra sera e notte anche su Abruzzo e Molise. In mattinata deboli piogge residue su Liguria di levante ed Emilia.

Temperature massime in lieve rialzo nelle Alpi, al Nord-Ovest e al Sud peninsulare. Venti da moderati a forti di Maestrale sulla Sardegna, sui mari prospicienti e nel Canale di Sicilia. Mari: molto mossi o agitati il mare di Sardegna e i Canali delle Isole.

Previsioni meteo per domenica 13 dicembre

Al Nord, su Toscana, Umbria e Lazio tempo splendido, con prevalenza di cieli sereni, salvo la presenza di nebbie al mattino sulla val padana, in successivo diradamento. Nuvolosità variabile nel resto del Paese, con residue precipitazioni su Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria ionica e meridionale, nord della Sicilia.

Temperature minime in calo al Nord e sulla Toscana, con probabili gelate all’alba anche in pianura. Massime in lieve flessione sul medio e basso Adriatico, in leggero rialzo altrove. Venti da moderati a tesi di Tramontana su mari e regioni centro-meridionali. Mari: mossi o molto mossi, fino ad agitati il mare di Sardegna e i Canali delle Isole.