Da venerdì nuovo peggioramento del tempo, con altre piogge al Centro-Nord e nevicate sulle zone alpine, anche a quote relativamente basse. L'ondata di maltempo di stampo invernale non darà tregua nemmeno nel weekend del 5-6 dicembre.

Il fine settimana vedrà un tempo condizionato dalla nuova perturbazione arrivata venerdì sull’Italia

In particolare sabato le precipitazioni tenderanno ad essere piuttosto insistenti nelle regioni settentrionali, soprattutto nelle Alpi centro-orientali e nelle pianure adiacenti, con fenomeni moderati e nevicate abbondanti nel settore alpino. Sono previsti accumuli tra i 700 e i 1300 metri ma localmente anche più in basso fino al fondovalle. Tempo instabile nel settore tirrenico, dalla Liguria fino al nord della Campania, in Sardegna, dove saranno possibili anche fenomeni a carattere di rovescio o temporale. Tendenza dal pomeriggio a locali rovesci o temporali anche in Sicilia e nello Ionio. Tempo discreto nel resto d’Italia con qualche schiarita nel medio e basso Adriatico. Temperature in generale aumento nelle minime, massime in calo nel settore ligure e in Sardegna, in rialzo al Nord-Est e al Centro-Sud per effetto di forti venti meridionali, per lo più di Scirocco, che soffierà con raffiche anche burrascose sul Tirreno e sull’Adriatico.

Domenica maltempo in gran parte d’Italia con precipitazioni anche intense in Lombardia, al Nord-Est, in gran parte del Centro-Sud; nevicate ancora abbondanti sulle Alpi centro-orientali oltre 800-1200 metri. Fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale nel settore ligure, in Toscana, nelle Isole e sull’alto Ionio. Temperature per lo più in calo. Lo Scirocco soffierà ancora forte sull’Adriatico e nel sud peninsulare mentre i venti ruoteranno, disponendosi da ovest/nord-ovest nei mari di Ponente.

Lunedì precipitazioni temporaneamente meno diffuse, una situazione che però non prelude a un miglioramento del tempo; in settimana infatti sono attesi altri passaggi perturbati.