La fine del 2020 resterà segnata da questa  pesante ondata di maltempo invernale, causata dalla perturbazione n.10 di dicembre. La fase perturbata più attiva è passata: mercoledì 30 e giovedì 31 su alcuni settori dell’Italia l’atmosfera resterà però instabile e favorevole ad altre precipitazioni, in generale meno intense e più intermittenti, mentre le eventuali nevicate saranno confinate alle aree di montagna. I venti e il moto ondoso dei mari si attenueranno parzialmente. Le temperature resteranno basse e inferiori alla norma soprattutto al Nordovest, complici le schiarite e i suoli ben innevati.
La tendenza per le ultime ore di San Silvestro (giovedì 31) e il Capodanno resta al momento ancora incerta: una nuova perturbazione (l’ultima dell’anno, la n.11) potrebbe investire la Penisola a partire dalla Sardegna e dal versante tirrenico, in successiva risalita verso le regioni del Nord, con il rischio di altre nevicate fino a quote basse. Vi invitiamo, pertanto, a seguire i prossimi aggiornamenti.

Previsioni meteo per mercoledì 30 dicembre

Mercoledì cielo in prevalenza nuvoloso o molto nuvoloso, con qualche schiarita più ampia sulle regioni nord-occidentali. Piogge o rovesci più frequenti, anche sotto forma di locali temporali, su Sardegna occidentale, Campania e Calabria tirrenica. A carattere isolato, piogge o brevi rovesci anche su Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, Basilicata e Sicilia.

Temperature: massime in lieve calo al Centrosud e sulle Isole. Gelate diffuse all’alba al Nordovest e nelle vallate alpine. Venti in attenuazione, soffieranno moderati o tesi occidentali sulle Isole e sul basso Tirreno, da tesi a forti sud-occidentali su Calabria, Puglia meridionale e mar Ionio. Mari: calmo o poco mosso l’alto Adriatico, mossi o molto mossi tutti gli altri bacini.

Previsioni meteo per giovedì 31 dicembre

Giovedì situazione in miglioramento. Rischio di qualche pioggia sulla Sardegna, sul nord della Toscana, nel nord della Puglia e sul basso versante tirrenico tra Campania, Calabria e Sicilia. Il sole prevarrà al Centro-nord con solo qualche annuvolamento in più presente sulle regioni centrali. Rischio di nebbia nelle prime ore del giorno in Val Padana e sulle coste dell’alto Adriatico.

Temperature minime in calo con gelate al Nord anche in pianura. Valori massimi in leggera diminuzione e vicini alla norma stagionale. Sarà ancora una giornata ventosa per il Maestrale al Centro-Sud. Mari: poco mosso l’Adriatico settentrionale, mossi i restanti bacini intorno alla Penisola fino a molto mosso il Tirreno meridionale.