La perturbazione numero 3 di marzo è ancora la responsabile del maltempo in parte del Centro-Sud e in Sardegna, con piogge anche intense e locali temporali. Entro mercoledì 10 marzo questa stessa perturbazione si sposterà gradualmente verso la Grecia: al Sud persisteranno condizioni instabili, mentre  la situazione  migliorerà sulle regioni centrali; il Nord Italia, invece, continuerà ad essere risparmiato da questa fase di maltempo, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature in lieve aumento.

Successivamente la pressione atmosferica tenderà a rinforzarsi al Centro-sud, dove si osserverà – tra giovedì e venerdì - un deciso miglioramento, con tempo stabile e soleggiato. Nella seconda parte della settimana il Nord verrà invece sfiorato da una perturbazione in transito sull’Europa centrale, con il passaggio di nuvolosità ma scarsi effetti in termini di piogge. Per la giornata di domenica sembra profilarsi un peggioramento più significativo, specie a partire dalla seconda parte della giornata, ma l’evoluzione presenta ancora margini d’incertezza: i prossimi aggiornamenti permetteranno di avere conferme e maggiori dettagli.

Previsioni meteo per mercoledì 10 marzo

Mercoledì il maltempo si concentrerà al Sud e sulla Sicilia con rischio di rovesci o temporali soprattutto sulla Calabria tirrenica. Neve sull’Appennino meridionale fino a 1400 metri di quota. Qualche locale rovescio sarà possibile anche sul basso Lazio e in Sardegna. Il tempo sarà in prevalenza soleggiato sul resto del Centro-nord; nel pomeriggio maggiori schiarite anche sulla Sardegna. Temperature in calo al Sud, in rialzo al Centro e sul Nordovest.  Soffieranno venti a tratti intensi settentrionali sulle regioni del Centro-Sud e sulle Isole.

Previsioni meteo per giovedì 11 marzo

Giovedì alta pressione in rinforzo. Prevalenza di sole al Centro-Sud. Al Nord e sulla Toscana nuvolosità in aumento, ma ancora con ampie schiarite. Qualche pioggia possibile tra alta Toscana e Liguria di Levante. Temperature nella norma climatica relativa a questo periodo dell’anno. Ancora venti settentrionali sostenuti tra basso Adriatico e Ionio, dove i mari risulteranno molto mossi; Libeccio in rinforzo tra Mar Ligure e Sardegna.