Dopo il transito della perturbazione numero 10 del mese si attiveranno freddi venti settentrionali sull'Italia con un conseguente calo termico più sensibile al Centro-sud. Martedì 26 gennaio piogge residue al Sud e in Sicilia. Nuvolosità ancora presente sulle regioni centrali adriatiche con qualche nevicata ancora possibile nel vicino Appennino fino a 5-600 metri di quota. Prevalenza di sole al Nord e sui settori tirrenici fino alle coste della Campania.

Venti freddi e calo termico martedì 26 gennaio

L’aria fredda raggiungerà anche le regioni meridionali con conseguente sensibile calo termico. Freddi venti settentrionali anche forti sui settori ionici e sulle Isole. Da metà settimana gradualmente dovrebbe affluire aria più mite da Ovest.

Mercoledì 27 gennaio sull’Italia prevarranno ancora correnti da nord-ovest ma i venti saranno in indebolimento nei bassi strati. La giornata sarà soleggiata sulla maggior parte delle regioni, salvo sulle Isole maggiori. Sulla Sicilia saranno possibili delle piogge, specialmente nel nord dell’isola, con qualche nevicata al di sopra dei 1000 metri. Temperature in calo nei valori minimi, soprattutto al Centro-sud, massime stazionarie o in lieve rialzo. A partire da giovedì si assisterà ad un graduale ma sensibile aumento delle temperature determinato da correnti più miti di origine atlantica.