Nel fine settimana la presenza di una massa d’aria umida manterrà condizioni di cielo nuvoloso in molte delle nostre regioni, con foschie e nebbie nelle ore più fredde e qualche pioggia sulle regioni tirreniche e in Liguria. Alla fine di domenica si conferma l’arrivo di una perturbazione atlantica (la nr. 3 del mese) che interromperà questa fase di stabilità atmosferica.

La nuova settimana inizierà con la giornata di lunedì 16 novembre condizionata dalla perturbazione giunta sull’Italia alla fine di domenica che progressivamente attraverserà tutto il nostro Paese. Al mattino il rischio pioggia riguarderà il Nord-Est, con nevicate sulle Alpi fino 1700-1800 metri, gran parte del Centro e la Campania, specialmente il lato tirrenico dove non si esclude anche qualche rovescio, in particolare sulla Toscana. Osserveremo un primo miglioramento al Nord-Ovest dove entro il pomeriggio si allargheranno delle schiarite; sempre nel pomeriggio migliorerà al Nord-Est mentre tenderà a peggiorare sul medio Adriatico, Puglia e sul basso versante tirrenico. Le temperature saranno in aumento nelle minime al Centro-Nord mentre le massime saranno in lieve calo in quota sulle Alpi, al Nord-Est e sul lato tirrenico con temporanei rialzi sul medio e basso Adriatico. Venti in generale intensificazione con possibile Foehn al Nord-Ovest, Maestrale in Sardegna e ancora inizialmente meridionali, per lo più di Libeccio nel resto del Centro-Sud. Martedì il fronte perturbato sarà ancora attivo al Sud, specialmente in mattinata, con il rischio di qualche rovescio o temporale tra la Calabria, nord della Sicilia e Salento; seguirà già dal pomeriggio una progressiva attenuazione dei fenomeni. Al Centro-Nord e in Sardegna torneranno a prevalere le schiarite con nuvole solo sulle Alpi orientali e sul medio Adriatico. Sarà una giornata ventosa al Centro-Sud dove i venti settentrionali faranno affluire aria più fredda con conseguente calo delle temperature anche sensibile nel lato Adriatico e sul basso Tirreno. Dopo l’allontanamento della perturbazione anche dal Sud, seguiranno un paio di giorni complessivamente tranquilli un po’ in tutta Italia. La prevalenza di schiarite potrebbe favorire il ritorno di alcune nebbie in Pianura Padana. Le temperature si attesteranno su valori più bassi con un clima più vicino alla norma per la metà di novembre.