Il graduale allontanamento della perturbazione n.10 di dicembre favorirà un giovedì 31 dicembre di tregua dal maltempo in attesa della perturbazione n.11. Le regioni più interessate dal maltempo saranno quelle settentrionali, il settore tirrenico e la Sardegna, con piogge anche a carattere di rovescio e nevicate a bassa quota in particolare al Nord-Ovest dove i fiocchi interesseranno anche le pianure.

Il maltempo, a causa del vortice depressionario associato alla perturbazione, insisterà anche sabato 2 gennaio con venti intensi e piogge in estensione anche all’estremo Sud, ma con tendenza a un rialzo della quota neve al Nord. La parte più attiva della perturbazione si allontanerà nel corso della giornata di domenica, ma lascerà alle proprie spalle condizioni di tempo variabile con possibili precipitazioni lungo le coste occidentali della penisola e delle Isole maggiori.

Previsioni meteo per giovedì 31 dicembre

Tempo in miglioramento con ancora un po’ di nuvole sull’alto Adriatico, parte del Centro, area tirrenica e Isole. Nel corso della giornata rischio di qualche pioggia sulla Sardegna e lungo le coste tirreniche. Nebbie inizialmente sulla parte centrale della Pianura Padana, ma in sollevamento. Dalla sera nuovo peggioramento a partire dal Nord-Ovest e dalla Toscana, con neve a bassa quota nella notte. Temperature stazionarie o in leggero calo con iniziali gelate al Nord. Venti ancora a tratti tesi da ovest o nord-ovest su Tirreno, Sud e Isole. Mari mossi o molto mossi, eccetto l’alto Adriatico, l’alto Tirreno e il Ligure sotto costa.

Previsioni meteo per venerdì 1 gennaio

Nuovo peggioramento con molte nubi soprattutto al Nord, regioni tirreniche e Sardegna, accompagnate da nevicate a bassa quota al Nord, anche fino in pianura al Nord-Ovest ed Emilia occidentale; piogge nelle altre zone, anche a carattere di rovescio lungo il settore tirrenico e in Sardegna. Sull’Appennino centrale, romagnolo, campano e sui rilievi della Sardegna nevicate oltre i 1000-1200 metri. Temperature minime in rialzo al Nord-Ovest e al Centro; massime in leggero calo al Nord. Venti meridionali da moderati o tesi al Centro-Sud e sul Ligure. Mari mossi o molto mossi, fino ad agitati quelli occidentali.