Una nuova perturbazione (la numero 6 del mese) si sta avvicinando dall’Atlantico e con la sua coda venerdì 29 luglio attraverserà anche il Nord Italia, dove favorirà la formazione di numerosi temporali che, localmente, saranno anche di forte intensità, con la presenza di grandine e forti raffiche di vento; un po’ di instabilità, però più contenuta, si propagherà anche alle regioni centrali. I numerosi temporali favoriranno, al Nord, anche un’ulteriore attenuazione del caldo, che invece rimarrà intenso al Centro-Sud e Isole. L’aria relativamente instabile, eredità di questa perturbazione, favorirà un po’ di instabilità residua anche sabato 30, soprattutto al Nordest e nel Medio Adriatico, mentre domenica 31 il tempo sarà soleggiato e stabile praticamente in tutta Italia.

Le correnti relativamente fresche al seguito della perturbazione comunque nel fine settimana faranno calare ovunque le temperature, mettendo temporaneamente fine al caldo intenso: ciò non significa che sabato e domenica saranno giornate fresche, ma semplicemente che saranno caratterizzate da temperature vicine a quelle normali per il periodo, cioè tipicamente estive ma in generale senza eccessi, fatta eccezione per le regioni meridionali sabato.

Le previsioni meteo per venerdì 29 luglio

Al mattino alternanza tra sole e nuvole al Nord, con qualche rovescio sulle Alpi; in prevalenza sereno altrove. Nel pomeriggio nubi in aumento al Nord, con rovesci e temporali sparsi al Nordovest, Alpi Orientali ed Emilia; isolati temporali anche sull’Appennino Centrale, bello altrove. In serata temporali sparsi su Liguria, Lombardia, Nordest e Toscana. Temperature massime in calo al Nordovest, in crescita invece nelle regioni adriatiche e in Sardegna.

Le previsioni meteo per sabato 30 luglio

Tempo soleggiato e stabile al Nordovest, estremo Sud e Isole. Alternanza tra sole e nuvole nel resto d’Italia: rovesci e temporali qua e là su Venezie, regioni centrali e nord della Puglia. Temperature massime in rialzo al Nordovest, in sensibile diminuzione invece al Nordest e regioni centrali.