Al via un giorno dell'Epifania segnato da condizioni meteo instabili per diverse zone dell'Italia. La perturbazione numero 1 di gennaio, che ha investito ieri il nostro Paese, oggi porterà ancora piogge soprattutto al Sud e, più marginalmente, sulle regioni centrali tirreniche.

Le condizioni meteo tenderanno a migliorare tra domani e venerdì 8 gennaio, quando qualche pioggia potrà comunque insistere sulle nostre regioni meridionali. La tregua dal maltempo appare destinata a durare poco: sabato 9 gennaio una nuova perturbazione investirà l'Italia, portando piogge diffuse in molte regioni.

Le previsioni meteo per l'Epifania

La giornata di oggi vedrà tempo più stabile al Nord, con nubi compatte al mattino e qualche pioggia solo nell’estremo Levante Ligure e in Friuli Venezia Giulia. Dal pomeriggio nubi in attenuazione a partire dal Nord-Ovest e nebbia in formazione nella notte in pianura.

Ancora un po’ di instabilità al Centro-Sud, tranne sul medio Adriatico e nelle zone ioniche. Piogge e rovesci saranno più insistenti in Campania, a carattere isolato altrove; quota neve intorno a 800 m nell’Appennino centrale, 1000/1200 m al Sud.

Temperature massime in lieve rialzo al Centro-Sud, stabili altrove. Ventoso al Sud e in Sicilia.

Le previsioni meteo per giovedì 7 gennaio

Quella di domani sarà una giornata soleggiata lungo le Alpi, con schiarite anche nelle pianure vicine dove vi sarà la possibilità all’alba di nebbie nella fascia che va dall’est del Piemonte fino al Veneto.

Sul resto d’Italia prevarranno le nuvole, in intensificazione a iniziare dalle regioni più occidentali e accompagnate da qualche pioggia al mattino in Sardegna e nel nord della Calabria, nel pomeriggio tra basso Lazio, Campania, Lucania e Puglia. Qualche fiocco di neve sarà possibile sui monti oltre i 1000-1200 metri nel sud-ovest dell’Abruzzo, in Irpinia e in Sardegna.

Temperature in diminuzione nei valori minimi al Centro-Nord, massime senza grandi variazioni con al più lievi cali al Nord-Est e nel Sud peninsulare. Venti fino a moderati di Libeccio sul Ligure e sull’alto Tirreno, da est o di Scirocco sul Tirreno meridionale e nei Canali delle Isole.