Nella giornata di domenica 30 maggio sentiremo gli effetti della perturbazione nr.14 del mese. Dopo aver interessato il Nord nella sera-notte di sabato, questo sistema nuvoloso si trasferirà sulle regioni centro-meridionali causando un aumento dell’instabilità. L’alta pressione sembra destinata a restare lontana dal nostro Paese anche all’inizio della prossima settimana quando regnerà ancora la variabilità, soprattutto al Centro-sud.

Domenica 30 maggio instabile al Centro-sud poi grande variabilità

Nel dettaglio domenica la situazione meteo migliorerà al Nord con gli ultimi episodi instabili sulla Romagna, sulle Prealpi e sull’Appennino settentrionale. Nel corso del giorno le precipitazioni interesseranno le regioni centrali e in forma più isolata anche Campania, Basilicata e Puglia.
Ci sarà il rischio di fenomeni anche intensi sulle regioni centrali adriatiche e possibili temporali si svilupperanno su quelle tirreniche. Arriverà aria un po’ più fresca con un calo termico abbastanza generalizzato e più sensibile sulle regioni centrali.Ventoso per venti orientali in Val Padana, settentrionali al Centro e di Maestrale in Sardegna

All’inizio della prossima settima il tempo sull’Italia sarà ancora molto variabile per la presenza un vortice di bassa pressione a ridosso della Penisola. Le fasi instabili potrebbero riguardare in modo più netto le regioni peninsulari.
La situazione meteo sarà più tranquilla al Nord e sulle Isole maggiori. Le temperature tenderanno gradualmente ad aumentare.