Da martedì 19 gennaio si cambia scenario. Assisteremo ad un cambio generale della circolazione atmosferica sull’Europa e in particolare sull’area Mediterranea, con l’avvento di correnti decisamente più temperate e umide sud-occidentali pilotate da una vasta area depressionaria che tenderà ad approfondirsi tra le Isole Britanniche e il Mare del Nord. In seno a tale flusso si muoveranno una serie di perturbazioni atlantiche: una di queste (n.8 di gennaio) interesserà l’Italia probabilmente non prima di giovedì-venerdì, quando saranno coinvolte dalle precipitazioni le regioni settentrionali, le centrali tirreniche e la Sardegna, con una fase un po’ più intensa a cavallo tra le due giornate.

Prima di tale peggioramento l’afflusso umidi verso le nostre regioni sarà determinante per un addensamento delle nubi già a partire da martedì sui versanti occidentali della Penisola e su gran parte della Pianura Padana fino all’alto Adriatico, con locali deboli piogge o pioviggini: martedì essenzialmente tra Liguria di levante e alta Toscana, mercoledì anche su Lombardia, Emilia occidentale, estremo Nord-Est e medio versante tirrenico.

Per quanto riguarda le temperature, la tendenza è per un’attenuazione del freddo di questi giorni e un rialzo anche significativo delle temperature, specialmente a partire da metà settimana e sulle regioni centro-meridionali, con valori destinati a riportarsi nella norma o di poco anche al di sopra.