Domenica 12 novembre, in un flusso in quota di tese correnti nord-occidentali, si muoverà sull’Italia una rapida perturbazione, che coinvolgerà principalmente le regioni meridionali con numerose piogge moderate o a carattere di rovescio (possibili temporali sul basso Tirreno). Più marginale e di breve durata il coinvolgimento del Centro e della Sardegna dove alcune piogge saranno possibili al mattino ma con tendenza a un miglioramento già dal pomeriggio. Il Nord, infine, beneficerà della protezione offerta dall’arco alpino con tempo più asciutto e abbastanza soleggiato in molte zone di pianura; al mattino qualche pioggia sarà possibile in Appennino e in Romagna, in giornata nuvole addossate alle Alpi di confine con la possibilità di un po’ di neve localmente fino ai 1000 m soprattutto nel settore valdostano e dell’alto Piemonte.

Temperature minime quasi ovunque in calo, massime in lieve aumento in Sardegna, in calo sulle pianure del Nordovest, in Emilia Romagna e nel settore peninsulare. Sarà un’altra giornata piuttosto ventosa sul Tirreno, in Calabria e nelle Isole con venti occidentali anche forti nel Tirreno e in Sardegna dove i mari saranno anche molto mossi.

A inizio settimana alta pressione, tempo più stabile e temperature oltre le medie stagioni: la tendenza meteo

Per l’inizio della prossima settimana si confermerebbe l’estensione verso il Mediterraneo centrale di un’area di alta pressione associata anche a una massa d’aria più mite. Le temperature quindi dovrebbero risalire verso valori che tra lunedì 13 e venerdì 17 novembre saranno sopra le medie stagionali. L’apice di questa fase mite dovrebbe verificarsi tra martedì 14 e giovedì 16 quando localmente gli scarti sopra la norma saranno dell’ordine anche dei 6-8 gradi.

L’anticiclone favorirà condizioni di stabilità atmosferica e, anche se le nuvole non saranno del tutto assenti, dovremmo avere una significativa pausa nelle precipitazioni con pochi fenomeni saltuari possibili occasionalmente lungo le Alpi di confine lambite dai sistemi nuvolosi in transito oltralpe.

La circolazione potrebbe poi cambiare nell’ultima parte della settimana. L’alta pressione, secondo le attuali proiezioni, potrebbe arretrare verso ovest lasciano l’Italia esposta a correnti settentrionali decisamente più fredde. Il conseguente raffreddamento potrebbe comportare una fase con un clima ed episodi di maltempo di stampo invernale. Si tratta ovviamente di una tendenza ancora molto incerta. Per conferme e maggiori dettagli seguite gli aggiornamenti dei prossimi giorni.