La prossima sarà una settimana decisamente meno turbolenta rispetto a quanto osservato e vissuto in questa prima parte del mese. L’Italia, infatti, potrà parzialmente beneficiare della protezione offerta da un campo di alta pressione di matrice sub-tropicale che tenterà in più occasioni di espandersi dal Nord Africa fin verso la regione alpina, consentendo alcuni periodi di calma meteorologica, intervallati da veloci fasi di spiccata variabilità.

In particolare, sono al momento due le perturbazioni atlantiche che potrebbero coinvolgere di nuovo il nostro Paese, ma nulla a che vedere in termini di intensità con quelle transitate negli ultimi 10 giorni. La prima, la numero 8, attesa tra la fine di martedì 14 e la giornata di mercoledì 15 novembre, prima al Nord e poi in rapido scivolamento lungo la Penisola, ma con effetti per lo più limitati alla barriera alpina (nevosi a quote elevate), alle regioni di Nordest e a quelle medio-basso Adriatico. La seconda, la numero 9, un pochino più incisiva, potrebbe investire l’Emilia Romagna, il Centro-Sud peninsulare e, marginalmente, la Sicilia tra venerdì 17 e sabato 18. Tra un passaggio e l’altro prevarranno condizioni di stabilità atmosferica, con annuvolamenti passeggeri alternati a momenti soleggiati. Potrebbe inoltre aumentare il rischio nebbie di notte e al mattino sulla valle padana, in particolare nella prima parte della settimana.

A inizio settimana temperature in rialzo verso valori oltre la media stagionale: a seguire possibile irruzione polare. La tendenza meteo

Dal punto di vista climatico, le temperature subiranno un generale rialzo sin dall’inizio della settimana, mantenendosi su valori al di sopra della norma probabilmente fino a venerdì. A seguire un possibile sensibile raffreddamento, per l’ingresso di aria polare fin verso il Mediterraneo centrale.