L’intenso ciclone posizionato sullo Ionio, che ha causato il forte maltempo in Grecia (nominato Daniel dal Servizio Meteorologico greco nell’ambito del progetto europeo “Storm naming”) si sta gradualmente allontanando verso sud in direzione del Mar Libico. Di conseguenza, a parte dei residui episodi di instabilità, il tempo è destinato a migliorare anche sulle nostre estreme regioni meridionali grazie anche all’espansione verso sud-est del vasto e robusto anticiclone di blocco che già da qualche giorno è posizionato su gran parte dell’Europa dove non arrivano perturbazioni atlantiche ed è in atto una tardiva e anomala ondata di caldo con temperature fino a 8-12 gradi sopra la media sui paesi centrali e parte di quelli settentrionali. Anche in Italia si prospetta un nuovo generale rialzo termico: tornerà, quindi, a farsi sentire il caldo con temperature ben oltre la norma, fino a valori diffusamente oltre i 30 gradi, con punte di 33-35 gradi fra domenica e i primi giorni della prossima settimana, periodo in cui è previsto l’apice di questa fase di caldo estivo settembrino.

Le previsioni meteo per venerdì 8 settembre

Giornata ben soleggiata al Centro-Nord, in Sardegna e in Puglia, a parte un po’ di nuvole sull’alta Lombardia. Nuvolosità irregolare sul resto delle regioni meridionali, con possibili isolati rovesci o brevi temporali nelle aree interne, orientali e meridionali della Sicilia e, nelle ore centrali del giorno, anche lungo l’Appennino, specie quello calabro, con locali sconfinamenti lungo le coste tirreniche della Calabria. Temperature massime stazionarie o in leggero ulteriore aumento, con valori per lo più fra 27 e 33 gradi. Venti in prevalenza deboli, salvo ancora una moderata o tesa ventilazione da est o nord-est sullo Ionio meridionale che resta molto mosso; mari per lo più poco mossi altrove.

Le previsioni meteo per sabato 9 settembre

Insiste un po’ di nuvolosità tra Calabria e Sicilia con brevi e isolati rovesci in sviluppo nel pomeriggio sui rilievi. Nel resto d’Italia tempo stabile e ben soleggiato con al più qualche innocuo annuvolamento sulle Alpi centrali e sull’Appennino meridionale. Temperature stazionarie o in lieve aumento: massime pomeridiane ben oltre la norma, intorno ai 30 gradi da nord a sud ma con qualche punta di 32-34 gradi. Venti quasi ovunque di debole intensità, salvo ancora qualche rinforzo da nord-est sul basso Ionio che resta mosso o molto mosso.