Per il fine settimana si conferma un’altra fase di maltempo, a carico di un’intensa perturbazione (la n.3), con obiettivo ancora una volta soprattutto le regioni del Centro-Sud e, più marginalmente quelle settentrionali: tempistiche e traiettorie restano molto incerte. Al Nord e su parte del Centro il clima resterà invernale, con temperature spesso inferiori alla norma. Il divario termico, nel weekend tra Nord e Sud sarà notevole, anche dell’ordine dei 20°C di differenza.


Nella giornata di sabato 9 gennaio continuerà ad affluire aria molto mite al Sud e sulle Isole e in particolare in Sicilia le temperature saranno più che primaverili. Sulle regioni centro-meridionali e sulla Sardegna transiterà la perturbazione a carattere di fronte caldo, che darà origine a piogge diffuse e nevicate oltre i 1000-1500 sull’Appennino centrale.

Nella giornata di domenica 10 gennaio questo sistema perturbato potrebbe raggiungere anche il Nord, portando nevicate a quote basse sul Piemonte meridionale, la Liguria, l’Emilia Romagna e la Toscana.

All’inizio della nuova settimana poi, la massa di aria fredda presente al Nord dovrebbe tornare ad estendersi anche al Sud mettendo fine alla breve fase mite; il tempo in generale dovrebbe migliorare sulle regioni settentrionali mentre sull’area tirrenica, all’estremo Sud e sulle Isole insisterà ancora un po’ di instabilità.