In queste ore le correnti fredde settentrionali si stanno progressivamente attenuando e da giovedì 28 gennaio lasceranno sempre più spazio ad una massa d’aria relativamente mite diretta verso l’Italia con il suo carico di umidità. Dopo una metà settimana molto tranquilla e senza piogge significative, ci aspetta quindi un nuovo peggioramento del tempo che si concretizzerà tra venerdì e domenica: le perturbazioni di origine atlantica torneranno infatti ad attraversare la nostra Penisola, riportando così la pioggia su molte regioni d’Italia e la neve in montagna.

Un primo debole sistema perturbato (n.12 di gennaio) scivolerà rapidamente lungo la penisola nella giornata di venerdì portando poche piogge mentre nel fine settimana arriverà una seconda e più intensa perturbazione (n. 13) Nonostante il ritorno del maltempo farà comunque poco freddo, perché questa nuova fase sarà accompagnata dal passaggio di correnti relativamente miti con temperature localmente anche superiori alle medie climatiche stagionali.

Previsioni meteo per giovedì 28 gennaio

Giovedì nubi in transito tra il Nord Italia e la Toscana con un cielo da poco a parzialmente nuvoloso; un po’ di nubi sparse anche su regioni tirreniche e Isole maggiori ma senza fenomeni di rilievo: questa mattina qualche locale e debole pioggia possibile su Sardegna occidentale e in serata tra Lazio meridionale, Campania e Calabria tirrenica. Qualche nevicata sulle zone alpine di confine, soprattutto in Val d’Aosta, ma solo a quote piuttosto alte.

Temperature massime quasi dappertutto in crescita. Venti di Maestrale in Sardegna e nel Canale di Sicilia, dove i mari si presenteranno molto mossi; un po’ mosso anche il Tirreno meridionale. Venti deboli e mari poco mossi altrove.

Previsioni meteo per venerdì 29 gennaio

Venerdì mattinata con cielo coperto al Nord, Toscana e Umbria, nel pomeriggio nubi in deciso aumento su regioni centrali e tirreniche; poco nuvoloso al Sud e sulle Isole e progressive schiarite al Nordovest. Il rischio di piogge riguarderà soprattutto il Nord-est e le regioni centrali e tirreniche. Temperature in aumento, più sensibile al Centro-sud e in Sicilia. Venti occidentali.