La situazione meteo è ancora dominata dal colpo di coda invernale che ha segnato anche la scorsa settimana: lunedì 22 marzo un altro nucleo di aria gelida irromperà sull'Italia, contribuendo a mantenere ovunque le temperature al di sotto dei valori medi stagionali, mentre nuvole e piogge si concentreranno più che altro sul medio Adriatico e al Sud, con nevicate sulle zone appenniniche fino a quote relativamente basse per il mese di marzo. A rendere il freddo più intenso contribuiranno anche i gelidi venti settentrionali che spazzeranno gran parte del Centro-Sud e Isole.

Martedì le condizioni meteo saranno ancora un po' perturbate al Sud e sulle regioni centrali adriatiche, mentre a partire da mercoledì 24 marzo assisteremo a un cambio di scenario grazie al ritorno dell’alta pressione: attese giornate stabili e per lo più soleggiate in tutta Italia, con venti in attenuazione e un clima più mite grazie ad un graduale rialzo termico.

Previsioni meteo per lunedì 22 marzo

Lunedì prevalenza di cielo sereno al Nord, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. Nuvoloso sul resto d’Italia: piogge sparse su Calabria, Sicilia e, a carattere più isolato, anche su Abruzzo, Molise e Puglia; neve oltre 400-500 metri sui rilievi del Gargano e sull’Appennino Abruzzese e Molisano, al di sopra di 800-900 metri sulle montagne di Calabria e Sicilia.

Temperature massime in lieve rialzo al Centro-Nord e sulla Sardegna, stazionarie altrove; valori ovunque al di sotto della norma, in modo più evidente al Centro-Sud e sulle Isole dove il freddo sarà accentuato anche da una moderata o tesa ventilazione da nord. Poco mosso il Mar Ligure, mossi o molto i restanti mari.

Previsioni meteo per martedì 23 marzo

Quella di martedì sarà una giornata di bel tempo al Nord, sulle regioni tirreniche, in Umbria e in Sardegna. Nuvolosità sparsa, a carattere variabile e irregolare, nel resto d’Italia, con residue piogge tra Calabria e Sicilia, dove nevicherà oltre gli 800-900 metri.

Temperature senza grandi variazioni: minime ancora vicine allo zero al Nord e nelle aree appenniniche; massime per lo più comprese tra 10 e punte di 14-15 gradi. Venti settentrionali da moderati a localmente forti al Centro-Sud. Mari: poco mosso il Mar Ligure e il settore più settentrionale dell’Adriatico; mossi o molto mossi i restanti bacini fino ad agitato lo Ionio e il Canale di Sicilia.