Tra mercoledì 5 e venerdì 7 maggio, il tempo sarà determinato da un flusso di correnti occidentali in cui si muoveranno alcuni sistemi nuvolosi che potranno lambire sia le regioni settentrionali, in particolare le Alpi, sia l’estremo Sud dove saranno di origine nord-africana.

Per il prossimo fine settimana si prospetterebbe invece una fase di maggiore tranquillità con schiarite più ampie, diffuse e temperature in aumento.

Mercoledì in particolare, l’Italia sarà interessata da due perturbazioni; la prima la n.3 di maggio, coinvolgerà le regioni settentrionali con locali piogge o rovesci principalmente nelle Alpi centro-orientali con limite della neve elevato, almeno oltre i 2000 metri. Qualche fenomeno più sporadico sarà possibile nelle zone pedemontane della Lombardia, del Nord-Est e nell’entroterra dell’alta Toscana. La seconda perturbazione di origine nord-africana, la n.4 di maggio, coinvolgerà con un rapido passaggio di piogge sparse il sud-est della Sardegna, il nord della Sicilia, il sud peninsulare e il basso Lazio. Temperature minime per lo più in aumento, massime in calo sul basso Lazio, al Sud, Sicilia e all’estremo Nord-Est. Venti in temporaneo rinforzo, fino a moderati sul Ligure, alto Adriatico, Ionio e in Sicilia dove i mari tenderanno a diventare mossi.