Mercoledì 31 marzo e giovedì 1 aprile avremo il dominio incontrastato dell'alta pressione di matrice nord-africana che oltre a una stabilità atmosferica e quindi una prevalenza di tempo soleggiato, favorirà temperature oltre le medie, con punte nelle massime pomeridiane decisamente miti, comprese tra i 20 e i 26 gradi.

Venerdì 2 aprile ci saranno le prime avvisaglie di un indebolimento dell’alta pressione con qualche annuvolamento in più, nelle regioni settentrionali e in quelle interne peninsulari ma con tempo fino al pomeriggio, ancora sostanzialmente asciutto. Tra la fine della giornata e sabato un fronte freddo in discesa dall’Europa centrale, scavalcherà le Alpi e farà affluire aria più fredda sulle nostre regioni settentrionali e su quelle del medio Adriatico dove quindi è atteso un calo delle temperature.

Questo passaggio sarà anche accompagnato da alcune precipitazioni dapprima al Nord-Est, in trasferimento al Nord-Ovest e in estensione all’Emilia Romagna, alle Marche e all’Appennino centro-settentrionale. Al Sud e nelle Isole continuerà invece a prevalere il sole e continueranno a soffiare venti meridionali con ulteriori aumenti delle temperature all’estremo Sud.

Anche il fine settimana pasquale sembra poter essere contrassegnato da una certa variabilità sulle regioni centro-settentrionali, soprattutto in termini di nuvole ma senza particolari fasi perturbate e piovose. Le temperature comunque non dovrebbero calare ulteriormente pur rimanendo su valori più freschi rispetto alle regioni meridionali. Per ulteriori dettagli sulle festività seguite i prossimi aggiornamenti.