Per i lupi non è un buon momento. Dopo che in Trentino-Alto Adige le autorità hanno pensato di farli abbattere dopo gli ultimi casi di attacchi da parte di questi predatori, anche l’Unione europea è scesa in campo contro questi esemplari che vivono lo status di "specie protetta". L'Ue infatti, sta valutando un intervento sulla gestione dei lupi, che al momento non possono essere abbattuti, tranne in alcuni casi.

I lupi potrebbero non essere più specie protetta

Dopo le tantissime segnalazioni di attacchi al bestiame, l’Ue ha deciso di rivalutare lo status di "protezione speciale" di cui i lupi godono da più di 30 anni. Ad annunciarlo è stata la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Le parole Presidente della Commissione europea hanno alimentato le preoccupazioni delle associazioni che operano per la tutela della cosiddetta fauna selvatica.

La Commissione Europea, ritiene che le misure di protezione per difendersi da questi predatori non sarebbero utilizzate al meglio. La stessa, ha inoltre chiesto alle varie parti coinvolte, di fornire entro la data del prossimo 22 settembre dati aggiornati sulla popolazione di lupi.

Cosa succederà ai lupi in Europa

Dal 1992, i lupi sono tutelati dalla Direttiva Habitat (92/43), una delibera che vieta la cattura o l’uccisione deliberata di questi predatori. Con l’aumentare dei casi di attacchi e incursioni da parte dei lupi, alcuni Paesi, come ad esempio la Svezia, hanno pensato di intervenire autorizzando gli abbattimenti di massa per contenere i numeri e limitare i danni.

La decisione ha fatto indignare gli attivisti locali che si occupano di tutelare gli animali selvatici. Se i lupi dovessero a breve perdere lo status di specie protetta a livello europeo, questi esemplari, molto probabilmente tornerebbero nel mirino dei cacciatori.