Volete fare il bagno ma preferite l'acqua dolce a quella salata del mare? Il territorio italiano offre meravigliosi laghi e fiumi adatti alla balneazione, scopriamoli insieme.

Fare il bagno al lago, i posti migliori in Italia

L'Italia ha un tesoro costiero molto notevole, di fatto la sua stessa sagoma è bagnata per 3 lati dal mare e offre acque e litorali di ogni tipo lasciandoci solo l'imbarazzo della scelta tra le meravigliose spiagge del nostro Paese. Eppure non ci sono soltanto loro, anzi l'entroterra italiano offre altrettante mete turistiche non marittime più o meno nascoste che ci consentono di fare il bagno in acqua dolce. In quest'articolo scopriremo insieme quali sono i fiumi e i laghi migliori per poter fare il bagno in Italia, un'ottima alternativa al mare in location immerse nella natura.

La prima località che vi consigliamo è il lago di Bracciano, a nord di Roma. Si tratta di un lago di origine vulcanica, che con i suoi 56 chilometri quadrati di superficie è il terzo più grande d'Italia. Considerate le sue dimensioni, le spiagge solo numerose, ma solo alcune sono adatte per fare il bagno. Le migliori sono quella di Vigna di Valle ad Anguillara - con sabbia fine e acqua poco profonda - e quella di Lungolago Argenti a Bracciano, dotata anche di un centro dedicato al surf. Sempre se siete amanti di sabbia finissima e acqua cristallina, non dovete perdervi la spiaggia dei laghi Alimini in Puglia. Si tratta di ben 2 laghi che una volta erano uniti e ora sono separati da cordoni di dune: il primo - Alimini Grande - è alimentato dall'acqua del mare, mentre il secondo - Alimini Piccolo - è d'acqua dolce. L'intera area, nel Salento, è un habitat naturalistico che è stato di recente dichiarato zona protetta.

Il lago di Caldaro

Il lago balneabile più grande d'Italia è però il lago di Caldaro, in Trentino-Alto Adige. Questa perla si trova a 20 chilometri da Bolzano, tra il massiccio della Mendola e il Monte di Mezzo. Le acque sono estremamente rinfrescanti, con temperature che raggiungono al massimo i 18 gradi, dunque una bella nuotata ce la si può concedere solo se si è abbastanza coraggiosi. Risulta molto affascinante la leggenda che narra le origini di questo lago e affonda le radici nell'antichità. Pare che Gesù e Pietro, vestiti da vagabondi, andarono in visita nella città che sorgeva dove oggi è presente il lago. Qui vivevano solo abitanti malvagi a eccezione di una famiglia, che invece era gentile. Gesù e Pietro, volendo verificare la cosa, chiesero ristoro ma nessuno li aiutò, eccezion fatta per la famiglia gentile che riuscì a dar loro solo una brocca d'acqua. Gesù allora, vista la malvagità degli abitanti, rovesciò la brocca d'acqua inondando la città e dando vita al lago di Caldaro.

Lago di Cavazzo

Un'altra romantica leggenda vuole che un lago si sia formato con le lacrime scese dal cielo sotto forma di pioggia: si tratta del lago di Cavazzo nel Friuli-Venezia Giulia. Qui si possono svolgere diversi sport d'acqua come il windsurf e il canottaggio, ma ovviamente si può anche fare il bagno o fare un giro in pedalò. Il lago è chiamato anche "lago dei 3 comuni" in quanto bagna ben 3 comuni, Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. Verdi prati, ampio spazio per fare dei picnic, arbusti per riposarsi e prendere il sole tutto intorno ad acque trasparenti: siamo in Toscana, sul lago dell'Accesa. Le acque di questo lago della Maremma pare abbiano effetti calmanti e riposanti, tanto che alcuni sostengono di dormire molte ore in più di quanto fanno abitualmente dopo il bagno nel lago. Relax sì, ma anche cultura, perché intorno sorge un importante sito archeologico i cui scavi hanno portato alla luce i resti di un insediamento etrusco. Ultimo ma non meno importante è il lago d'Iseo, in Lombardia. Si tratta di uno dei laghi più famosi della regione, perfetto per una nuotata in famiglia o con amici. Le spiagge più adeguate sono la Spiaggetta a Iseo, quella di Monte Isola - che si raggiunge in traghetto in quanto si tratta di un'isola lacustre - e quella di Sale Marasino, dotata di un prato lunghissimo e la possibilità di affittare lettini per stare più comodi.

Fare il bagno al fiume, i posti migliori in Italia

Dalla forma e dalle caratteristiche diverse da quelle dei laghi sono i fiumi, di cui l'Italia è ricca, ma quali di questi sono adatti alla balneazione e quali sono i migliori? Cominciamo con il fiume Trebbia in Emilia-Romagna, le cui acque sono tra le più pulite in tutta Europa. Non solo sono cristalline, ma custodiscono anche insenature, gole e angoli splendidi dove rilassarsi. I tratti balneabili del fiume che consigliamo sono Ponte Organasco in provincia di Piacenza, Bobbio, Marsaglia e Ottone. Se credete che la Sicilia significhi solo mare, evidentemente non conoscete le Gole di Alcantara. La storia di questa località è antichissima, basti pensare che l'alveo si è formato circa 300mila anni fa, mentre l'attuale conformazione del fiume ha 8mila anni. Si tratta di un luogo altamente scenografico e affascinante, la cui spiaggetta permette la balneazione ammirando la colata lavica dal basso e tutte le meravigliose bellezze geometriche dei colonnari.

Torniamo al Nord e andiamo in Piemonte, con le Guje di Garavot. Queste gole sono raggiungibili solo tramite un sentiero che parte dalla strada provinciale che arriva a Traversella dopo 20 minuti di cammino. Al termine del sentiero si trova il Salto del Pis, situato a 14 metri d'altezza in una conca larga 30. Questa location è consigliatissima per chi cerca pace, relax e tranquillità. L'ultima località che vi segnaliamo per godervi un bel bagno in un fiume italiano è il Cecina, in Toscana. Anche le spiagge di questo fiume conservano una particolare leggenda, che si lega al cosiddetto Masso delle Fanciulle. Pare infatti che il nome di questa attrazione derivi dalle avventure di 3 giovani donne che, per sfuggire da un malvagio signore, si tuffarono da questo masso e morirono annegate. Le acque di questo fiume, però, pullulano di vita grazie alla loro pulizia che permette la massiccia presenza di pesci e di macchia mediterranea. La temperatura per fare il bagno è discreta e non troppo fredda, ennesimo ingrediente che invita a farci un tuffo.