Foto da Apicoltura Colle Salera

Cosa ha combinato questa volta Juan Carrito? L'orso, super goloso, ha rubato il miele. Dopo le scorribande in paese, che lo portarono anche a mangiarsi teglie di biscotti, Juan Carrito ha deciso di farsi una bella scorpacciata di uno dei suoi alimenti preferiti, in barba a qualsiasi dieta.

Juan Carrito e il miele: cosa dicono gli apicoltori abruzzesi?

Alcuni apicoltori abruzzesi hanno ricevuto, qualche giorno fa, una visita totalmente inaspettata nel cuore della notte. Chi è stato il colpevole? E chi poteva essere se non il re delle marachelle ovvero l'incorreggibile Juan Carrito. A quanto pare il popolare orso non è riuscito a tener a bada il piccolo languore che aveva e così durante la notte è andato a far visita agli apicoltori lasciando ovunque le sue tracce. Alcuni hanno trovato, infatti, arnie rovesciate e tutt’attorno le orme di un plantigrado. Difficile dunque non risalire a lui. Oltretutto visto che Juan Carrito ha colpito proprio a Rivisondoli, la zona dove è solito bazzicare.

Cosa è successo poi per l’orso marsicano più noto del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise? Gli apicoltori non si sono arrabbiati. Come si è successivamente appreso grazie ad un post su Facebook la rete elettrificata, a protezione delle arnie, era guasta.

Gli apicoltori hanno detto comunque di essere felici dell'arrivo di Juan Carrito. Nonostante qualche danno, l'orso rappresenta comunque il loro "miglior feedback". Vuol dire, infatti, che il miele era super appetitoso!

Juan Carrito come Peppina: tutti ghiotti del miele abruzzese

Intervistato da Repubblica, il signor Walter, il proprietario dell'Apicoltura Colle Salera dove ha fatto incursione Juan Carrito, ha assicurato che l'orso più famoso del web non è il primo ad andare a mangiare il loro miele.

"E' la quarta volta che questi animali creano problemi alle nostre produzioni, dentro o fuori il perimetro del Parco. Per esempio l'orsa Peppina ci aveva preso gusto. Ma noi non ce la siamo mai presa con lei: piuttosto provavamo a fotografarla, una volta ho persino dormito nell'apiario per aspettarla arrivare di notte. Ma lei nulla: gli orsi sono timidi, se ci siamo noi umani preferiscono girare al largo".