Siamo nel mezzo di un’ondata di caldo eccezionale, con temperature che sfiorano i 40°C in molte delle principali città italiane.

Alcuni semplici consigli che fanno la differenza

Il grande caldo non fa bene al nostro pianeta né all’equilibrio degli ecosistemi ma, per fortuna, almeno noi esseri umani possiamo adottare una serie di comportamenti per cercare di resistere al meglio all’anticiclone africano più potente dell’estate 2022, almeno per ora.

Prima di tutto, i medici consigliano una corretta idratazione durante tutta la giornata, ossia bere con regolarità e assumere cibi ricchi di acqua come frutta e verdura. Al contrario, sono da ridurre gli alimenti ricchi di grassi, le bevande alcoliche e zuccherate e i pasti troppo abbondanti in termini calorici.

Quando le temperature sono molto elevate è sconsigliato anche fare attività fisica: meglio sfruttare le prime ore del giorno o la sera, magari compensando lo sforzo con l’assunzione di integratori specifici ricchi di elettroliti. Inutile dire che se ci si sente stanchi, affaticati o con il respiro affannoso significa che è ora di fermarsi e riposarsi. Anche se non si pratica sport, nelle ore centrali della giornata (dalle 11 alle 18, per intenderci) è meglio rimanere in casa o in ambienti ombreggiati e freschi.

In questo senso l’aria condizionata è un valido alleato, ma attenzione a non esagerare: quando fuori ci sono 40°C, impostare una temperatura inferiore ai 23/24°C non è consigliato, perché determina uno sbalzo termico troppo elevato.

Tra le altre accortezze quotidiane va ricordato anche indossare abiti leggeri e traspiranti, possibilmente di colore chiaro, poi effettuare delle docce rinfrescanti, senza eccedere con l’acqua fredda. Ancora, la macchina rischia di essere un vero e proprio forno nelle ore più calde della giornata e per questo bisogna cercare di parcheggiare all’ombra o utilizzare, quando possibile, la bicicletta, i monopattini o altri mezzi di trasporto alternativi.

Ci sono poi categorie di persone che sono più sensibili al caldo e possono avere conseguenze anche gravi: per esempio i diabetici e chi soffre di problemi renali o emicrania rischia di andare incontro più facilmente a disidratazione. In generale, infine, gli anziani sono i più rischio di sviluppare varie problematiche di salute se esposti a lungo a temperature troppo elevate, perciò dovrebbero mantenere comportamenti ancora più prudenti rispetto ai giovani.